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crostata con arance

Una crostata all’arancia e pistacchio. E vi racconto un po’ di Sardegna.

 

crostata all'arancia

La pasta frolla. Il mio incubo.

Lo devo ammettere, nella preparazione di alcune tipologie di dolci sono un po’ impedita soprattutto se si tratta di decorare o abbellire in qualche maniera. In famiglia ci sono due eccellenti pasticcere, mia sorella e mia cognata con cui non posso assolutamente competere. Poi la pasta frolla, mi sale l’incubo che si riscaldi mentre la stendo e allora sono guai. Oggi sono partita determinata e il risultato mi è piaciuto, più per il gusto che per l’estetica ma come dice mia cognata “stai facendo passi da gigante con i dolci”. E questo dice tutto.

La crostata all’arancia e pistacchio.

La realizzazione di questa ricetta mi ha reso felice, mi fa pensare alla primavera e già mi immagino le merende al mare e in montagna. Quest’anno ci sarà anche Sofia e tutto sarà ancora più speciale. Aspettavo l’arrivo della bella stagione per riprendere le nostre abitudini, le escursioni al mare e in montagna.

 

crostata all'arancia

Credo che i periodi da aprile a giugno e poi settembre siano i migliori per godere delle bellezze della nostra Sardegna.

I colori sono più vivi, il mare più limpido e la montagna più verde e rigogliosa. Il territorio intorno a noi offre scenari di impagabile bellezza, dalla costa di Teulada alla montagna compresa nei comuni di Santadi, Pula e Domus de Maria. Personalmente ho sempre preferito la montagna al mare, questo perché vivo in una famiglia che ha la montagna nel sangue. Fin da piccola ho sempre passato molto tempo nella mia bellissima montagna e ho dei ricordi meravigliosi.

 

Il cervo sardo nella riserva di is cannoneris
Il cervo sardo nella foresta di Is Cannoneris

 

crostata all'arancia, pic nic, montagna, santadi
La località di Is Figueras nel comune di Santadi.

 

Il mare.

Con Ale ho scoperto anche la passione per il mare e per la subacquea. La ricerca di calette silenziose e rilassanti, le uscite in canoa per scoprire quelle altrimenti irraggiungibili. In primavera ho fatto le esperienze più ricche e indimenticabili, lontano dalla calca estiva e dal via vai continuo di barche e da quel genere di persone che non hanno rispetto per il mare.

Sud Sardegna.

Sono dell’idea che chi sceglie questo scorcio di Sardegna per le sue vacanze non può che rimanerne affascinato. Le opportunità di svago sono molteplici e lontano dalle località più blasonate e frequentate. Nel raggio di pochi km si può godere di una foresta mediterranea tra le più vaste d’Europa, ricca di specie endemiche di impagabile bellezza. La casa del cervo sardo che non sarà difficile scorgere in alcune località come quella di Is Cannoneris.

Il mare regala angoli di pace e di relax, scorci unici e tramonti da sogno. Particolarmente indicato per le famiglie e a misura di bambino con spiagge cristalline, baie riparate e un mare da sogno.

 

mare, teulada

 

mare, capo malfatano, teulada

Capo Malfatano. Uno scorcio della costa di Teulada.

Noi siamo fortunati, Sofia è una bambina fortunata perché può godere di tutto a pochi passi da casa. Spero impari ad apprezzare e rispettare l’ambiente che la circonda, noi ci metteremo tutto il nostro impegno.

E ora vi racconto la ricetta della crostata all’arancia e pistacchio, la merenda ideale per le pirme giornate di pic nic al mare o in montagna.

 

CROSTATA ALL’ARANCIA E PISTACCHIO


 

 

COSA CI OCCORRE PER 8 PORZIONI

  • 400 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 320 g di zucchero
  • 2 uova
  • 2 tuorli
  • Scorza di limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 kg e mezzo di arance
  • 100 g di pistacchi al naturale (peso sgusciati)

 

 

PROCEDIMENTO

  1. Per preparare la crostata all’arancia e  pistacchio iniziamo dalla preparazione della pasta frolla. Il burro va lasciato ammorbidire pertanto portatelo fuori dal frigo almeno 1 ora prima. Setacciate la farina e mescolatela con 220 g di zucchero. Disponete a fontana e al centro mettete il burro ammorbidito tagliato a pezzetti, le due uova e i due tuorli, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di mezzo limone. Lavorate velocemente tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta ben amalgamata e compatta. Schiacciate leggermente la palla andando a formare un quadrato, avvolgete con la pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per almeno un’ora.
  2. Nel frattempo sbucciate le arance, tagliatele a pezzi cercando di eliminare i semi ma senza affannarvi, potete eliminarli una volta che il composto è pronto. Prendete una casseruola e lasciate cuocere le arance con 100 g di zucchero. Almeno per 15 minuti o fino a che il succo non si è ben ridotto. I pistacchi li potete sbollentare per 2-3 minuti in acqua in maniera tale che si ammorbidisca la pellicina che li avvolge e sia più facile pulirli. Una volta puliti tritateli fino a formare una granella.
  3. Preriscaldate il forno a 180°C. Prendete una teglia da crostata da 26 cm di diametro e imburratela. Togliete la pasta frolla dal frigo e tenete da parte un pezzetto per formare le strisce che andranno a guarnirla, disponetela su una superficie infarinata e lavoratela velocemente per evitare che si scaldi e diventi difficile da lavorare. Io utilizzo il tavolo da cucina in vetro. Se dovesse scaldarsi mettetela nuovamente in frigo per qualche minuto.
  4. Stendete la pasta nella teglia, togliete la parte in eccesso, versateci dentro il composto di arance e qualche granella di pistacchio. Con la pasta rimasta formate delle striscioline per guarnire e cospargetela con la restante granella di pistacchi. Cuocete la vostra crostata all’arancia e pistacchio in forno per circa 30 minuti fino a che la superficie non appare dorata. Sfornatela e lasciatela sfreddare bene prima di servirla.

 

CONSIGLIO

Il quantitativo degli ingredienti per la frolla è sufficiente per la crostata e per ottenere qualche biscottino che potete guarnire a vostro piacimento o anche gustare semplicemente così con una buona tisana.

 

 

 

 

7 thoughts on “Una crostata all’arancia e pistacchio. E vi racconto un po’ di Sardegna.

  1. I pistacchi mi ricordano sempre la mia adorata Sicilia 🙂 in ogni caso sembra davvero buonissima! complimenti! Sembra un po una pastiera! Gì

    1. Non ho mai mangiato la pastiera !!! Peccato mortale ? I pistacchi li adoro ed è meglio che non abbia troppe scorte in casa ? ! Bello il tuo blog, lo seguirò perché anch’io sono intollerante al lattosio.

  2. Grazie cara. Ma sai che era davvero buona, poi a mio parere la frutta fresca rispetto alla marmellata ha un qualcosa in più. Oggi era una bellissima giornata come quelle che vedo in foto ? Avevamo solo l’imbarazzo della scelta.

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