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La Zuppa di Pesce senza spine: Dico addio all’influenza

La mia Zuppa di pesce

Dall’ultima ricetta sono passati più di 10 giorni. Nel frattempo ho lavorato a cavallo con le festive di capodanno e dell’epifania. Quando pensavo di potermi fermare per due giorni di meritato riposo è sopraggiunta implacabile l’influenza. Una settimana di febbre, brividi e inappetenza (ma non ho perso un solo grammo). E poi anche i giorni in cui mi sembrava di avere una fame da lupi la mancanza di olfatto mi impediva di gustare qualsiasi cosa. Orribile quella sensazione in cui senti in bocca sempre e soltanto il retrogusto dei farmaci.

Questo fine settimana ho messo finalmente il naso fuori casa. La temperatura non era delle migliori ma sabato mattina un sole caldo scaldava i nostri cuori e i nostri pensieri. Tappa a casa dei nonni materni. Ho avvisato mia madre alle 8:30. Il tempo di prepararci, rincorrere Sofia che srotolava interi rotoli di carta igienica e li distribuiva generosa per la casa, andare a comprare la verdura, cambiare due pigiami regalati a Natale e alle 12 eravamo a Santadi.

Mia madre mi ha informato del menù a metà mattina. Orate locali. Wow. Invece arriviamo e la sua ansia da imminente carestia le ha fatto preparare una teglia de Pani Cottu, tipica ricetta Gallurese. Ti mangi quello e sei in pace con il mondo. Per cena quindi avremmo preparato le orate. Invece intorno alle 16 ci viene la brillante idea di preparare le lasagne con ragù di manzo e carciofi. Non puoi privartene se poi i carciofi li coltiva tua cognato. E ovviamente abbiamo mangiato anche le orate. Abbiamo chiuso in bellezza.

Mentre eravamo in viaggio verso casa, ore 22:30, parte la domanda fatidica di Ale:

Che cosa mangiamo domani a pranzo.

Domande che fatte a quell’ora mi destabilizzano il sonno imminente.

Il frigo era vuoto ma nel freezer avevamo qualche valida idea. I polpi pescati da Ale la scorsa settimana, 2 seppie e 5 gamberi. Le cozze le abbiamo recuperate miracolosamente in mattinata nel nostro market di fiducia.

La mia Zuppa di pesce

Così ho pensato di preparare questa mini zuppa di pesce. Io adoro la zuppa di pesce senza spine, sappiatelo. Ma non perché non ami i pesci con le spine, anzi, ma quando mi trovo davanti un piatto di zuppa di pesce l’unica che cosa che desidero in quel momento è guastarla senza lo stress di dover cercare spine ovunque.

Con la zuppa di pesce senza spine ho davvero detto addio all’influenza. Dopo 9 giorni questo è stato il giorno in cui ho potuto dire che stavo benissimo, ma sopratutto è il giorno in cui ho gustato il cibo con piacere accompagnandolo a dell’ottimo vino.

 

 

LA ZUPPA DI PESCE SENZA SPINE.


COSA CI OCCORRE PER UNA RICETTA COMPLETA

  • 1 kg di cozze
  • 1 kg e 1/2 di polpi
  • 600 g di seppie
  • 300 g di gamberi
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 carota
  • 1 pomodoro secco
  • 2 foglie di alloro
  • Olio extravergine di oliva q.b
  • Prezzemolo q.b
  • Sale q.b

PER ACCOMPAGNARE

  • Bruschette di pane raffermo

 

PROCEDIMENTO

 

  1. Per realizzare la zuppa di pesce senza spine Il primo passo di questa ricetta consiste nella cottura del polpo. Io dopo la cattura metto il polpo nel congelatore. Difficilmente lo cucino lo stesso giorno, questo perche’ il polpo va sbattuto per bene a causa delle sue carni che altrimenti sarebbero molto dure. Se lo acquistate e desiderate cucinarlo in giornata tenete a portata di mano un tagliere robusto e un batti carne per batterlo in maniera tale che si ammorbidisca, altrimenti una notte nel congelatore vi eviterà questa pratica.
  2. Pulite il polpo eliminando gli occhi, il becco e svuotate accuratamente la sacca. Sciacquatelo per bene sotto l’acqua ed eliminate la patina viscida che lo ricopre.
  3. Prendete una pentola capiente e riempitela d’acqua, aggiungeteci l’alloro, il pomodoro secco e mezza cipolla. Quando l’acqua inizia a bollire prendete il polpo per la testa ed immergetelo. Lasciate cuocere circa 40 minuti, 20 minuti per ogni kg. Alcuni minuti prima del temine della cottura io taglio un pezzo di tentacolo con le forbici, la parte più grossa, per verificare che la cottura sia perfetta.
  4. Nell’attesa che il polpo raggiunga la cottura dedicatevi alla pulizia delle seppie. Per prima cosa estraete l’osso faccendo un taglio trasversale. Dividete la testa dal resto del corpo della seppia, ripulitelo per bene all’interno e privatelo della pelle. Eliminate gli occhi e il becco. A questo punto tagliate il corpo della seppia a listarelle e lasciate la testa intera.
  5. Procedete con la pulizia dei gamberi praticando un piccolo taglietò dorsale ed estraendo l’intestino interno. È un piccolo filamento che corre lungo il dorso del gambero.
  6. Lavate le cozze, privatele del bisso e aiutandovi con un coltellino ripulitele dalle incrostazioni esterne. Mettetele dentro un tegame con coperchio, accendete la fiamma e lasciate che si aprano e liberino i loro succhi. Filtrate il brodo ottenuto e tenete da parte.
  7. A questo punto tutti i vostri ingredienti sono pronti e potete procedere con la preparazione del sugo di pomodoro con qui preparate la vostra zuppa. In un tegame mettere a rosolare la cipolla, la carota e aggiungete la foglia di alloro. Aggiungete la passata di pomodoro, un mestolo di brodo delle cozze e lasciate cuocere a fuoco lento e con coperchio per 20 minuti.
  8. In una casseruola ampia versate l’olio e lo spicchio d’aglio. Quando sarà ben dorato toglietelo e aggiungete le seppie, lasciate rosolare per qualche minuto, aggiungete un mestolo di brodo delle cozze e lasciate cuocere coperto per 5 minuti. Aggiungete il polpo che avrete tagliato a pezzi e i gamberi. Lasciate cuocere altri 5 minuti e versate anche il sugo di pomodoro e le cozze. Lasciate cuocere altri 2 minuti rigirando continuamente affinché tutti gli ingredienti di mescolino perfettamente al sugo di pomodoro.
  9. La vostra zuppa di pesce senza spine è pronta. Io lascio che riposi almeno 1 ora prima di gustarla. Così sarà ancora più saporita e sfiziosa. Nell’attesa potete tostare i vostri crostini. Quando state per servirla cospargetela con un cucchiaino di prezzemolo tritato.

Avrete notato che non ho aggiunto il sale. Questo perché sia il polpo che il succo che rilasciano le cozze sono molto salati e per questo la mia zuppa non ha avuto bisogno di ulteriori aggiunte. 

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