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Is pabassinusu. I dolci tipici sardi di Ognissanti.

Is pabassinusu, i dolci tipici sardi preparati per la ricorrenza Ognissanti. Esistono da sempre e si fanno beffa di una riccorrenza come halloween, delle sue zucche incise e dei suoi dolcetti preconfezionati.

Non rinnego il fatto che anche noi abbiamo festeggiato con i nostri bambini, circondati come sono da una pubblicità che non lascia scampo. Ma è importante che nel tempo gli si insegni che in Sardegna onoriamo questa ricorrenza da milenni. Con bambini travestiti di bianco che passavano di casa in casa a chiedere frutta secca e dolci della tradizione in ricordo dei defunti.

E in passato si usava tenere la tavola apparecchiata per tutta la notte, imbandita con il vino, is pabassinusu e la frutta secca. Così che i defunti potessero godere di tutto ciò di cui godono coloro che sono ancora in terra.

Is pabassinusu assumono nomi differenti a seconda della zona in qui vengono preparati, pabassinas è quello più difuso ma fin da piccola nella mia zona sentivo i vecchi chiamarli in questo modo. Ma anche gli ingredienti variano da zona a zona, come accada per ogni ricetta tipica sarda che si rispetti. Il loro nome deriva da pabassa, il nome sardo dell’uva passa. Insieme all’uva passa un mix di mandorle e noci insieme ad una copertura di glassa e confettini colorati per andare a creare dei biscotti dal sapore unico.

 

IS PABASSINUSU


 

COSA CI OCCORRE PER UNA RICETTA COMPLETA

 

  • 1 kg di farina 00
  • 400 gr di zucchero
  • 400 gr di strutto
  • 300 gr di mandorle spellate
  • 400 gr di uva passa
  • 200 gr di gherigli d noci
  • 4 uova
  • 2 bustine di lievito
  • 1 limone (la scirza grattugiata)

 

PER LA GLASSA

  • 200 gr di zucchero
  • 2 albumi
  • mompariglia colorata

 

PROCEDIMENTO

 

  1. Per preparare is pabassinusu iniziate mettendo in amollo l’uva passa dalla sera prima.
  2. Il giorno seguente in una ciotola capiente, o con l’impastatrice, impastate la farina insieme allo zucchero, lo strutto, le uova e il lievito. Una volta che gli ingredienti si saranno ben amalgamati aggiungete anche l’uva passa ben strizzata, le mandorle ridotte a pezzettini, le noci e la scorza di limone.
  3. Amalgamate tutto con delicatezza e quando l’impasto sarà pronto stendetelo con il mattarello mantenendo uno spessore di 1 cm. Dividete l’impasto in biscotti a forma di rombo e disponeteli in una teglia foderata con carta da forno. Cuoceteli in forno caldo preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
  4. Un volta pronti sfornateli e lasciateli raffreddare per bene. Nel frattempo passate alla preparazione della glassa di copertura.
  5. Sbattete energicamente gli albumi con lo zucchero, le uova devono essere rigorosamente a temperatura ambiente.
  6. Quando si sarà formata una spuma abbastanza densa distribuitela sopra is pabassinusu e andate a decorarli con la mompariglia decorata. Lasciate asciugare bene e assaporate i vostri pabassinusu con lentezza.

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