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Una sarda a Barcellona: Storia di Denise e della sua crema Catalana.

Parc Guell

Oggi ospito Denise, una mamma blogger sarda conosciuta in rete. Mi racconta la sua storia di donna che, come capita a molti, lascia la Sardegna per una terra che le darà maggiori opportunità. La sua destinazione è Barcellona.

Leggete tutto d’un fiato perché parla di lei, ci da qualche dritta utile per visitare questa meravigliosa città e poi ci propone una ricetta famosa e super golosa. La crema Catalana.

Ciao, sono Denise e ti racconto qualcosa su di me.

Ho sempre amato viaggiare, fin da piccola ero “un’avventuriera”, così come mi chiamavano in famiglia. Rientravo da un viaggio e già programmavo il successivo, ma tornavo sempre a casa, la mia Terra.

Nonostante abbia trascorso tutta l’adolescenza a dire ai miei genitori “non vedo l’ora di compiere 18 anni cosi me ne vado, parto” in concreto non me ne andavo mai. Oltre a non voler lasciare la mia isola, non volevo neppure lasciare il mio paese, tant’è che molti amici mi prendevano in giro!

Ho studiato al liceo artistico statale di Cagliari, con specializzazione in grafica pubblicitaria. La mia idea era quella di partire in quel di Milano per continuare la mia passione, lontana da casa, o trovare un altro interesse. Mi sentivo un pò tradita dalla mia terra che non mi permetteva di continuare gli studi e realizzarmi nel mio campo.

E così ho trovato un’altro interesse, un’altra passione coltivata fin da piccolissima, lo sport. Mi sono iscritta alla facoltà di Scienze delle Attività Motorie e Sportive e ho iniziato a lavorare come istruttrice di nuoto e acqua fitness, lasciando gli studi ad un soffio dalla laurea. Ma questa è un’altra storia 😉

Sapevate che gli istruttori, allenatori e in generale la maggior parte delle figure che operano nello sport non hanno un contratto? Si tratta di una forma di collaborazione, a ore, nata come rimborso spese. Fino ai 7500 euro è esentasse, contributi zero e permessi zero.

Ma a me non interessava, questo era il mio motto:

“Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita”  

Così ho lavorato per 8 anni in piscina fino a 20 giorni prima che nascesse il mio piccolo Leo, col mio bel pancione, coccolata da colleghi e soci della piscina, ma senza alcuna tutela sulla mia gravidanza e maternità. Così ho capito che prima o poi ci si scontra con la realtà e questa volta non era la mia terra a tradirmi, ma il mio paese, l’Italia.

Leo e il suo papà

 

Nel frattempo ho continuato a viaggiare, Barcellona, Londra, Parigi, Roma, Milano, Torino, Napoli, Madrid, Barcellona, Amsterdam, Venezia, Pisa, Firenze, Galles, Tunisia, Malta, Barcellona… l’ho già detto Barcellona?

Come una specie di calamita questa città continuava ad attirarmi a sè fino a quando il mio compagno di vita ha ricevuto un’ottima proposta lavorativa proprio dalla Spagna, indovinate da quale città? E indovinate quanto ci abbiamo messo a decidere se cogliere o meno questa opportunità oltremare?

In poche settimane abbiamo fatto i bagagli e abbiamo scelto di non accontentarci, ma provare questa nuova esperienza di vita all’estero.

In Sardegna torniamo solo per le vacanze.

 

Il mio blog.

Qui a Barcellona al momento faccio la mamma full time e scrivo per il mio blog, Leomamma, una sorta di ricettario virtuale, con tante ricette per tutta la famiglia dove troverai anche altri consigli su come districarsi nella giungla della maternità.

Ma oltre a trovare ricette sfiziose ti parlo anche di Barcellona offrendoti una mini guida molto utile se decidi di visitare questa splendida città.

Mi trovi anche su Facebook dove è presente la pagina del blog e un gruppo dove possiamo interagire con consigli e proposte. E poi ovviamente su Instagram puoi scoprire il mio mondo a portata di scatto.

La mia ricetta preferita qui a Barcellona? La crema Catalana, ovviamente.

 

 

 

 

CREMA CATALANA

 


COSA OCCORRE PER UNA RICETTA COMPLETA

 

  • 1 L di latte intero
  • 6 tuorli di uova grandi
  • 100 gr di zucchero (per la crema catalana)
  • Zucchero di canna (per caramellare la superficie) q.b.
  • 40 gr di maizena
  • Scorza di limone
  • Scorza di arancia
  • 1 stecca di cannella

 

PROCEDIMENTO

 

  1. Per preparare la crema Catalana Metti in un pentola 1 litro di latte intero. Aggiungi la scorza di 1 arancia media, la scorza di 1 limone medio e una stecca di cannella. Porta quasi a bollore il latte, fuoco medio alto. Togli dal fuoco, copri con un coperchio e lascia in infusione per mezz’ora (anche un’ora se hai abbastanza tempo).
  2. Trascorso questo tempo metti in una ciotola 6 tuorli d’uovo grandi, aggiungi 100 grammi di zucchero e mescola per bene. Aggiungi poi 40 g di maizena e rimescola bene fino a che tutti gli ingredienti non si saranno ben amalgamati.
  3. Ora metti un colino a maglie fini sopra la ciotola dove hai preparato il composto e versa il latte che hai lasciato in infusione con le bucce di arancio e limone. Mescola con cura per ottenere un composto omogeneo.
  4. Versa il contenuto della ciotola in una pentola e lascia cuocere a fuoco medio mescolando continuamente senza fermarti. Utilizza un mestolo di legno o una spatola di silicone. Per sapere quando la crema catalana è pronta devi guardare il dorso del mestolo, quando non è più liquida ma si è rassodata vuol dire che ci siamo.
  5. Quando la crema catalana si sta addensando togli immediatamente dal fuoco.
  6. Cola in una ciotola la crema catalana con un colino a maglie fini in modo da eliminare eventuali grumi.
  7. Dividi la crema in 6 ciotole piccole o in quattro più grandi e lascia raffreddare. Copri le ciotole con la pellicola trasparente e mettile in frigorifero per almeno 4 ore (ancora meglio se le prepari il giorno prima di servirle, saranno ancora più buone).
  8. Prima di servirle spolvera un pò di zucchero sulla superficie e passa le ciotole al grill, nel forno, per qualche minuto per caramellare lo zucchero.

ATTENZIONE : inforna le ciotole sotto il grill dopo averle inserite in un recipiente più grande pieno d’acqua fredda, oppure di ghiaccio, altrimenti la crema catalana si rovinerà.

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