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Perchè è nato il blog, come mi ha arricchito e dove mi sta portando.

Perché è nato il blog

Che poi alla fine ho iniziato a proporvi le ricette dei piatti che porto in tavola ma mica vi ho spiegato come tutto è nato. O forse si? Nel dubbio ritorno indietro a marzo del 2016 e vi racconto come tutto è iniziato e come tutto si sta meravigliosamente evolvendo.

In principio c’eravamo io e Sofia che sgambettava dentro il pancione. In ordine nemmeno tanto sparso c’era un’amica blogger (Martina) e una chat di future mamme con dentro un’altra blogger (Serena). Non so quando ma ad un certo punto ho pensato che anch’io avrei potuto mettere nero su bianco tutto ciò che portavo in tavola. Dopotutto cucinare e mangiare erano due tra i miei hobby preferiti.

 

Le ricette, i viaggi e la natura

In tutti quei mesi lontano dal lavoro qualcosa dovevo pur inventarmi per trascorrere il tempo. Ho iniziato a documentarmi, a leggere, a fare tesoro dei consigli che mi davano le due di cui sopra e infine a marzo dello scorso anno ho deciso di buttarmi in questa nuova avventura. La mia idea era quella di scrivere e raccontarvi del cibo che porto sulla nostra tavola, di quello che preparo per Sofia cercando di confrontarmi anche con le altre mamme. Ma anche di parlare delle eccellenze della mia terra, la Sardegna.

A poco a poco tutte quelle passioni che avevo accantonato in attesa di Sofia, per via di una gravidanza che non è stata proprio una passeggiata, sono riemerse dal torpore. I viaggi, intesi non solo come quelli che ci portano molto lontano dalla nostra casa ma anche la classica scampagnata del fine settimana. Racconti di viaggio che sono anche esperienze alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorioCosì ho scritto qualche racconto delle nostre esperienze fuori dall’Italia, poi è arrivata la prima vera e propria vacanza a tre e poi ci sono i racconti della nostra splendida isola. 

Ponte di Sligachan Scozia

Forse non ti ho mai detto che nascosta dentro il cassetto c’è una laurea mancata in Scienze Naturali. Il lavoro alla fine non mi ha permesso di raggiungere l’obiettivo quando mancava davvero poco. Ma non ho rimpianti perché cerco di vivere la mia vita rispettando il mondo e insegnando a Sofia a fare altrettanto.

Le donne

Poi ho per caso inaugurato una rubrica dove si raccontano le donne, grazie a Raffaella che ha dato la spinta finale all’idea. E’ stata la protagonista del primo racconto. Queste donne raccontano la loro vita e una ricetta a loro cara. E sono felice del fatto che alcune di queste siano sarde ed emigrate, con una storia tutta da leggere e da gustare. Come Raffaella, Denise e Chiara. Ma c’è anche Flavia che ha deciso di lasciare l’Italia per crearsi una nuova vita con il suo amore in quel dei Caraibi e Nema che è un mix tra l’Egitto e la Sicilia ed è mamma di 3 bimbi.

Strudel Fusion-Nema

Creare il blog mi ha permesso di entrare in un mondo nuovo, ricco e stimolante. Soprattutto mi ha permesso di entrare in contatto con altre donne, che diciamocelo non sono tutte simpatiche e altruiste. Alcune ti passerebbero sopra con la macchina pur di primeggiare o di accaparrarsi una collaborazione. Altre acquistano i follower su Instagram per diventare influencer manco fossero Chiara Ferragni. Per fortuna io di collaborazioni ne faccio talmente poche e scrivo per passione e non per profitto, per cui non sono un pericolo concreto per nessuna.

Ovviamente oltre a queste donnine ce ne sono molte altre con cui invece si è instaurato un bellissimo rapporto. Una bella chat di gruppo dove c’è la mamma expat che da Milano è volata fino a i Caraibi e mi fa morire di invidia, la Siculo-Egiziana mamma di 3 bambini che anche nei momenti più duri (tutti e 3 a casa ammalati) non perde la sua buona dose di ironia, la fashion blogger che mi fa vergognare del mio armadio, la mamma expat mamma di 3 bambini in grado di salire a bordo di un aereo senza un supporto al seguito, la sarda trapiantata a Palermo dove gestisce un B&B e con cui c’è grande affinità (Raffa torna in terra sarda), l’illustratrice che mi fa vergognare dei miei disegni fatti con Sofia e c’è Monica che quando parla di blog e roba tecnica mi fa rimpiangere l’esame di Genetica e quello di Chimica Organica.

Non riesco ad elencarle tutte, ma per tutte e 13 avrei qualche aneddoto da raccontare. Ciò che conta è che siamo un bel gruppo di sostegno, non solo perché tutte abbiamo un blog e consigli da darci, ma anche perché alla fine c’è anche spazio per tante risate e un pò di conforto. Alla fine di questo articolo troverete i link ai loro blog.

 

La mia community

Ma la parte migliore di tutto è la mia community, l’insieme di persone con cui entro in contatto su Facebook e Instagram. Siete voi che quando commentate spesso mi raccontate qualcosa di voi, di come riuscite a far mangiare le verdure ai vostri bambini o di quali sono i piatti tipici della vostra regione. Che mi scrivete in privato per avere consigli su cosa vedere in un paese o un località di cui magari ho parlato nei miei post.

Ed è grazie ad Instagram che sto scoprendo un mondo che era li pronto ad aspettarmi, il mondo di Flow Magazine dove c’è tutto sulla psicologia positiva, la consapevolezza, la creatività e la bellezza dell’imperfezione. Tutto rappresentato magnificamente con la carta, le illustrazioni, i racconti di chi coltiva uno stile di vita così semplice e profondo. Ho sempre amato la carta, anche da bambina potevo non farci niente, mi bastava toccarla e ammirarla. Ed è quello che faccio sfogliando le riviste di Flow magazine.

Non so lavorare a maglia, non so lavorare ad uncinetto, mi limito a cucire ogni tanto. Ed ecco un’altra scoperta fatta grazie ad Instagram. Anita, una sarta speciale che vive nelle mie amate Dolomiti. Da lei ho acquistato un corso di cucito base che non vedo l’ora di prendere in mano, intanto dopo anni ho rispolverato la mia macchina da cucire e realizzato i sacchetti per il nostro calendario dell’avvento.

Come sta cambiando il blog

Penserete che dalla prima vellutata di finocchi al corso di cucito ci sia veramente un abisso, che sia un’evoluzione senza senso. Io invece credo che amare il cibo, amare la propria terra, i viaggi, la natura, la carta e la macchina da cucire siano tutti elementi comuni a chi ha una mente creativa. Qualunque sia il modo in cui lo si manifesta.

Il 2018 porterà tante novità. In viaggio ci sono tante cose belle che arrivano dal Giappone e non solo, per me e per voi. Si alterneranno tra una Seadas e un piatto de Curruxionis de casu sapientemente preparati dalla mia mamma. Ci sono idee di viaggio che ci porteranno al freddo e a contatto con una natura strepitosa.

Questi cambiamenti sono già visibili su Instagram, se mi cerchi ricordati che non sono più presente come Mamminaincucina ma bensì come Ilvivaiodeisogni. Credo che non possa esistere modo migliore per descrivere questo cambiamento.

Vi lascio augurandovi tanti auguri di Buon Natale e un inizio di nuovo anno ricco di tutto ciò che desiderate.

 

Silvia


 

Blogger per tutti i gusti: 

 

Sara e Monica ci raccontano l’addolescenza, ma non solo.

http://www.ascoltamicongliocchi.com/

La mia conterranea Raffaella ci porta alla scoperta di Palermo nel suo B&B.

http://piccolasicilia.it

Con Paola alla scoperta del mondo

http://www.girovagandoioete.it

Marina la Netflix addicted, ci racconta il suo mondo di mamma

http://www.damammaamamma.net

Loredana tra racconti e illustrazioni meravigliose 

https://www.loredanamodeo.it

Per Laila i giocattoli e tutto ciò che è baby non sono un mistero

http://www.postmaman.it

Giulia ci guida alla scoperta dell’Ungheria e di Roma

https://notellytoday.com

Flavia si divide tra i lavoretti da fare con i bimbi e le spiagge dei Caraibi

http://centrifugatodimamma.com

Per Mariacarla la bellezza non è un mistero

http://www.myfloreschic.com

Marilisa è la fashion blogger per eccellenza 

http://mammalifestyle.com

Nema, piccola Iena e i terrible two

http://www.lanemina.it

 

 

 

 

8 thoughts on “Perchè è nato il blog, come mi ha arricchito e dove mi sta portando.

  1. Ciao Silvia, piacere di conoscerti.
    Sono contenta di averti scoperto grazie a Cristina di contemporaneofood.
    Intanto ti mando un abbraccio virtuale, e poi ci sentiremo presto per l’intervista.
    Un saluto
    Federica – PaprikaeCannella

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